L'idea
Creare un nucleo abitativo esclusivo, costruito mescolando nuovi edifici, spazi di socializzazione e caratteristici interventi di ristrutturazione. Da questa idea è nato il progetto la fonte, pensato per offrire, in una delle zone più prestigiose di incisa Val d’Arno, abitazioni eleganti, moderne e accessibili anche economicamente. Cinquantasei proprietà, tutte caratterizzate da linee fresche ma vicine alla tradizione architettonica toscana, e dai vantaggi offerti da una posizione unica: lungo il declivio di una collina, in zona panoramica e a soli 30 minuti da Firenze.
La storia
La Fonte sorge esattamente lungo quella che nel periodo imperiale romano era la Cassia Adrianea, la strada che collegava Chiusi a Firenze. nel medioevo la presenza della via di comunicazione determinò la nascita di un piccolo centro abitato che ha costituito lo spunto per la realizzazione del progetto attuale. Sono state considerate le opportunità offerte dalla posizione del vecchio insediamento, proponendo però soluzioni architettoniche contemporanee, con spazi pensati per la socializzazione e con interventi di recupero mirati. Su tutti la scelta di ristrutturare un’antica fornace che, insieme alla grande fonte posta nella piazzetta centrale, contribuirà a identificare il progetto.
Il contesto
Tutte le case sono costruite all’interno di un anfiteatro naturale, che da una parte le protegge e dall’altra apre la sua visuale a buona parte della vallata. Gli edifici sono pensati per integrarsi al meglio col contesto circostante, caratterizzato da una forte presenza di verde, con uliveti, coltivazioni e terrazzamenti che circondano la zona. Per questo motivo i lotti presentano solo due piani fuori terra e seguono la pendenza naturale del terreno, senza dar vita a un insediamento intensivo ma lasciando spazio al verde pubblico e alle aree pavimentate.
Gli spazi
Il progetto si articola in due aree residenziali, delimitate dalla variante della strada provinciale per il san donato che sarà realizzata deviando l’attuale tragitto e intervenendo in modo da allargare carreggiate e marciapiedi, facilitando la viabilità ma soprattutto facendo in modo che tutta la zona risulti più sicura e vivibile. la fonte alta e la fonte bassa quindi saranno le due facce di uno stesso progetto. in entrambi i casi è stata riservata grande attenzione allo sviluppo della viabilità interna e delle zone pedonali. in questo senso sono state salvaguardate tutte le specie di alberi presenti, e considerate vero e proprio elemento progettuale, integrato alla perfezione col resto dell’intervento.
La sorgente infine, dalla quale il progetto trae il suo nome, sarà il cuore della piazzetta che col verde pubblico formerà uno spazio pensato per favorire la socializzazione e aumentare la vivibilità dell’intervento. ogni sorta di barriera architettonica è stata cancellata e gli spazi esterni sono caratterizzati da percorsi con pendenze che non superano mai l’8%, tali quindi da poter essere accessibili anche a persone diversamente abili.